Goccia dei Caraibi

Burger di pollo

Biscolatte

Focaccine

giovedì 24 agosto 2017

Gli amanti del barbecue li chiamano la #drogarossa: gli amanti del gusto li preparano da anni, per insaporire quasiasi piatto, dall'antipasto al secondo.

Io li trovo fantastici, versatili e, soprattutto, semplicissimi da preparare.

Oggi vi propongo una variante molto saporita, provare per credere!

Ingredienti

Pomodorini ciliegini
Zucchero di canna
Sale
Pepe
Salsa Worchestershire
Olio
Aceto di mele

Preparazione

Lavare i pomodorini e togliervi le foglie. Disporli poi su una teglia, senza schiacciarli tra loro. Cominciare poi con i liquidi. Per le quantità fate ad occhio, partire dall'olio in modo che siano bagnati, ma senza esagerare tanto tireranno fuori il loro succo durante la cottura; procedete poi con l'aceto di mele: io abbondo un po' perchè sono più tranquilla per la conservazione (anche se di solito non supero i 3/4 giorni) e perchè i pomodorini sono molto dolci quindi gradisco che la nota acida si senta. Infine la salsa Worchestershire: solo un pochino per dare quel tocco di sapore in più.

Procedete poi con il sale, a sufficienza per stemperare la dolcezza, lo zucchero di canna in giusta quantità per caramellare, e il pepe.



Ponete in forno a 140° e lasciate cuocere finchè non saranno appassiti: mediamente un'oretta, a seconda della grandezza dei pomodorini.


Io li ripongo poi nei vasetti, coprendoli con i loro succhi di cottura, in modo da poterli conservare in frigo per qualche giorno. Non amo la conservazione lunga di questo tipo di preparazioni, per ovvi motivi di salute. Ad ogni modo non temete, finiscono sempre troppo presto per preoccuparsi!

Per quanto riguarda gli utilizzi, personalmente li gradisco molto per un primo piatto saporito, magari uno spaghetto con pomodorini e ricotta salata o pecorino. Sono ottimi anche come antipasto sulle bruschette, mentre il loro sugo di cottura è utile per la preparazione del petto di pollo in padella.



domenica 15 gennaio 2017

Quando il BBQ diventa arte, perchè il barbecue non è solamente carne alla griglia!
Data la temperatura artica, abbiamo pensato oggi di sperimentare il "reverse searing": carne cotta prima a bassa temperatura, e solo dopo posta sulla griglia.

Ciò che è importante, per questa tecnica, è la temperatura del forno e della carne: quindi armatevi di sonda, onde evitare di ritrovarvi col bollito!

Noi abbiamo utilizzato un pezzo da 1kg di Angus irlandese, diciamo che la pezzatura è molto importante, non potete usare questa tecnica per cuocere la braciolina o la bistecchina...

Primo step: cottura in forno

Dopo aver asciugato per bene la carne con lo scottex - pratica che dovrebbe essere effettuata sempre e non solo per questo tipo di cottura - porre la stessa sulla griglia del forno. Sul fondo del forno poniamo una teglia con un dito di acqua, volta a mantenere l'umidità. Cuociamo in forno ventilato a 105° fino a quando la carne non raggiungerà la temperatura al cuore di 45°. Non c'è un tempo, dipende dalla pezzatura, dal tipo di carne, dal forno...troppe variabili per indicare una tempistica veritiera!


Secondo step: cottura sul barbecue

Una volta cotta in forno, la poniamo sulla griglia del barbecue e la scottiamo fino al raggiungimento dei 55°: temperatura ottimale per gustare la carne. Durante la cottura la condiamo con sale e pepe, una volta impiattata un filo di olio crudo se desiderato.

Noi ci abbiamo abbinato dei peperoni e un bel bicchiere di Brunello di Montalcino del 2011, buon appetito!


venerdì 30 dicembre 2016

Oggi condivido con voi la ricetta del Tronchetto russo di Luca Montersino, preparato a Natale su richiesta esplicita di mio fratello...che lo adora!

Premetto che io ho utilizzato un'insalata russa già pronta, non avendo il tempo di prepararla personalmente, ma vi indico comunque le dosi anche per quella così se volete cimentarvi le avete già.

Ingredienti

Bisquit salato

120 g tuorli
15 g maltitolo
120 g albumi
30 g maltitolo
9 g inulina
80 g farina
90 g farina di mandorle
3 g sale

Insalata russa (che io non ho preparato)

120 g carote
120 g patate
90 g piselli
30 g cetriolini sott'aceto
6 g tonno sott'olio
120 g maionese
3 g gelatina
sale

Finitura (semplificata rispetto alla ricetta originale)

fette di mortadella q.b.

Preparazione

Bisquit

Montare i tuorli con il maltitolo (prima dose) e a parte l'albume con l'altra dose di maltitolo, inulina e sale. Unire poi le due montate mescolando delicatamente e infine incorporare le farine, sempre mescolando dal basso verso l'alto.
Stendere il tutto su una teglia, facendo ben attenzione a mantenere uno spessore di circa 1 cm (non spatolate troppo altrimenti si smonta) e cuocere in forno per 5 minuti a 240°.

Composizione del rotolo

Stendere sul tavolo uno strato di pellicola trasparente per alimenti, porvi sopra uno strato di fette di mortadella (che dovrà ricoprire il bisquit), poi spalmare un sottilissimo strato di maionese e quindi porvi sopra il bisquit. A questo punto procedere con uno strato di insalata russa, altre fette di mortadella e arrotolare il tutto aiutandovi con la pellicola.

Riporre in frigorifero per qualche ora, in modo che si compatti. Tirare fuori dal frigo un'oretta prima del servizio, aprire la pellicola e pareggiare i bordi. Decorarlo quindi con qualche fetta di mortadella. Se desiderato anche qualche pistacchio.

Potete anche servirlo parzialmente affettato, a voi la scelta e buon appetito!




mercoledì 2 novembre 2016

Nuovo forno, nuova ricetta.
Ho deciso di inaugurare il nuovo acquisto con una ricetta che non avevo mai testato, ma che secondo me è già molto buona così com'è.
Una torta asciutta, da mangiare a colazione o accompagnata con una pallina di gelato, ma che è molto gustosa sebbene resti rustica al palato.

Ingredienti (per una tortiera da 19 cm)

200 g farina debole (00)
200 g circa di noci
150 g di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna)
120 g burro
2 uova medie
100 ml di caffè (io ho utilizzato un caffè decaffeinato)
1 bustina di lievito chimico
20 ml di latte (che ho aggiunto io perché la mia farina andava idratata maggiormente, la ricetta originale non lo prevedeva)
Tocchetti di cioccolato (aggiunti da me, non previsti nella ricetta originale)

Preparazione

Lasciamo ammorbidire il burro e poi montiamolo con lo zucchero. Aggiungiamo poi i tuorli e la farina setacciata con il lievito.
Procediamo poi ad incorporare metà tre quarti delle noci: la ricetta diceva di tritarle finemente, io ho preferito pestarle con il pestello affinché mangiando la torta si sentisse la consistenza della noce.
Per ultimo uniamo il caffè e il latte.
Togliamo quindi il tutto dalla planetaria e, a mano, incorporiamo le chiare montate a neve, mescolando dal basso verso l'alto delicatamente.

Corpargiamo l'impasto che abbiamo messo in teglia con le noci rimaste e i tocchetti di cioccolato fondente, e inforniamo a 180° per 50 minuti circa.

Ottima anche per merenda!




domenica 22 maggio 2016

Oggi vi propongo una ricetta che utilizza l'olio extravergine di oliva al posto del latte e la farina di riso al posto di quella tradizionale, quindi adatta anche a chi soffre di intolleranze alimentari.

E' un torta che si presta moltissimo sia per la colazione, sia per una merenda golosa.

Ingredienti

300 g di zucchero semolato
270 g uova intere
50 g tuorlo
35 g miele di acacia
300 g farina di riso
60 g cacao amaro in polvere
5 g baking
30 g olio evo
60 g olio di riso
1 g sale
1 bacca di vaniglia
700 g pere abate

Preparazione

Cominciamo con lo scaldare le uova insieme allo zucchero, al miele e portiamo tutto a 45° (in questo modo si monterà meglio). Facciamo quindi montare il tutto in planetaria aggiungendo la vaniglia.

Una volta che il tutto sarà montato a dovere, uniamo a mano la farina setacciata con il cacao e il lievito, mescolando dal basso verso l'alto e facendo attenzione a non smontare il composto. In questo modo l'aria contribuirà a darci un dolce bello soffice, senza l'utilizzo di troppo lievito. Per ultimo uniamo l'olio: volutamente si usa olio evo e olio di riso, in quanto l'olio extravergine è abbastanza forte, e potrebbe sentirsi poi nel dolce. Usando l'olio di riso abbiamo comunque la consistenza, ma il gusto è smorzato.

Sbucciamo le pere a cubetti, non troppo piccoli altrimenti non si sentirà il sapore, e le uniamo al composto amalgamato.

Ungiamo una tortiera con l'olio e mettiamo in forno a 180° per 40 minuti circa.

N.B. Doveroso precisare che la ricetta originale prevede anche le pere sciroppate, da unire a decorazione una volta messo in tortiera il composto: io non le ho utilizzate, ma nel caso vogliate farlo considerate circa 1,5 kg di pere sciroppate.